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Ossigeno e Anidride carbonica nelle Emissioni convogliate

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  • Ossigeno e Anidride carbonica nelle Emissioni convogliate

    Salve a tutti, vi scrivo nella speranza che possiate indicarmi una metodica ufficiale di area europea che possa essere certificata nel rispetto del D.lgs 152 (Testo Unico) per l'ossigeno e l'anidride carbonica nelle emissioni convogliate. Il problema è disporre di un metodo che consenta di fare le misure preliminari di ossigeno e CO2 indispensabili per impostare il campionamento (calcolo densità ) senza doversi recare in laboratorio con il campione. Sostanzialmente la domanda è se esista una metodica basata sull'impiego delle celle elettrochimiche degli analizzatori di fumi portatili.

    Saluti e grazie ancora.

  • #2
    In pratica cerchi uno strumento certificato che possa monitorare in modo automatizzato ossigeno e CO2 nelle emissioni convogliate, giusto?
    Il mio sitoweb:
    NonSoloAria.com - Il più importante sito italiano nel campo dell'inquinamento dell'aria

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    • #3
      Il problema è che il Testo Unico consente solo l'utilizzo di metodiche ISO (UNI-UNI EN) per le misure alle emissioni convogliate. Lo strumento migliore per le misure preliminari al campionamento (necessari alla determinazione della densità , indispensabile per l'avvio del prelievo) è senza dubbio l'analizzatore a celle elettrochimiche per il quale non conosco una metodica ISO utile al suo utilizzo. Esiste un metodo EPA ma, appunto, non è ISO...
      Nel Testo Unico si menziona l'utilizzo delle celle elettrochimiche solo per il controllo degli impianti civili.
      Il problema è quindi trovare una metodica ISO che preveda l'utilizzo delle celle elettrochimiche, oppure una metodica diversa (ma sempre ISO) per determinare in campo ossigeno e anidride carbonica.
      Spero di essermi spiegato.
      Grazie!

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      • #4
        I testi di legge non possono escludere a priori né metodiche, né strumentazioni che diano dei risultati equivalenti o migliori dal punto di vista scientifico delle procedure indicate dal legislatore. Dato che i tecnici che vanno a valutare l‘applicazione della legge non sono materialmente in grado di verificare di volta in volta se le procedure ottimali sono effettivamente conformi, allora c‘è l‘indicazione specifica che si devono applicare delle norme tecniche nazionali o internazionali che assicurino (come minimo) di avere dei dati equivalenti dal punto di vista della qualità  scientifica ai dati ottenuti con le metodiche di riferimento.
        In questo senso, sarà  l‘autorità  competente a dover dire se la metodica EPA (o qualsiasi altra metodica si voglia applicare) sia o meno adatta a rilevare gli inquinanti nel rispetto della legge.
        Così a priori, mi sembra molto difficile che non possa essere accettata una metodica EPA altrettanto valida, dato che l‘Ente per la Protezione Ambientale Statunitense è da sempre un sinonimo di autorevolezza e sicurezza in campo ambientale.
        Quindi quel che ti posso consigliare è di rivolgerti all‘autorità  competente fornendo loro la metodica che vorresti applicare, per vedere se ci sono delle motivazioni scientifiche valide che possano escluderne l‘utilizzo.
        Ti saluto
        Davide Compagnin
        Il mio sitoweb:
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